lunedì 12 febbraio 2018

Una riflessione "televisiva" sull'orto al nido

Capita, e fa piacere, che la televisione si occupi di quello che accade nel mondo degli orti e dei giardini educativi. Ecco l'esperienza dell'Orto al Nido nel servizio di "Ora Verde", la trasmissione di TV Libera Pistoia.


domenica 31 dicembre 2017

Un buon 2018 e tante nuove letture!

Ci siamo: sta per iniziare l'anno 2018.

E' un momento di buoni propositi e auguri. In un qualche modo è un momento di rilancio, sebbene l'anno educativo e scolastico sia in corso (e in corsa!). Al rientro dalla vacanze ci sarà un nuovo slancio e tanta energia con l'orto pronto ad accogliere le giornate che si allungano e a superare gli ultimi freddi per proiettarsi nel rigoglio primaverile.

Questi giorni di vacanza sono giorni buone per il riposo, il viaggio e gli incontri, ma anche per le letture. Ecco allora che cliccando qui è possibile trovare tutti i nostri consigli per leggere di orti e dintorni.

Buon 2018, ricco di orti e di scoperte!



martedì 19 dicembre 2017

Corso orti scolastici e giardini educativi - Roma, 3 e 4 marzo 2018

Torna il corso dedicato agli orti scolastici e ai giardini educativi. Questa volta si svolgerà a Roma, nel Parco dell'Appia Antica.



Si svolgerà nei giorni 03 e 04 marzo a Roma, nel Parco dell'Appia Antica, la nuova edizione del corso dedicato agli orti scolastici e ai giardini educativi.

Il corso si prefigge lo scopo di fornire competenze e conoscenze per avviare percorsi educativi e didattici facenti uso di spazi esterni di scuole e nidi d'infanzia in cui realizzare orti e giardini educativi.

Ecco le principali caratteristiche del corso:

- Destinatari: insegnanti, educatori, operatori della didattica e dell'educazione ambientale e chiunque interessato, a vario titolo, alle tematiche descritte, inclusi i genitori degli studenti.

- Durata: 16 ore in un week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio, nei giorni 03 e 04 marzo 2018

- Modalità: didattica frontale, momenti di discussione in plenaria, laboratorio manuale e visita agli spazi ortivi dell'Hortus Urbis (compatibilmente con le attività in svolgimento negli orti)

- SedeComplesso Ex-Cartiera Latina, all'interno del Parco dell'Appia Antica, in Via Appia Antica, 42, 00179 Roma (RM)

- Costi di partecipazione: € 180,00 (centoottanta/00) a persona (IVA inclusa). 

La quota comprende: partecipazione al corso, dispensa, documenti e materiali utili per il lavoro forniti su pen drive del partecipante (da portare in occasione del corso), n.1 copia del libro “L'orto delle Meraviglie” di Emilio Bertoncini (MdS editore). Sono esclusi dalla quota vitto, alloggio e quanto non specificamente menzionato.

- Docenti:

Emilio Bertoncini, è agronomo e guida ambientale. Vincitore di una menzione speciale dell'Agricoltura Civica Award 2013, collabora con la Regione Marche per il progetto Ortoincontro riguardante i temi degli orti urbani e scolastici. E’ stato coinvolto in vari progetti formativi e educativi connessi all'orto e al giardino per le Conferenze Zonali dell'Istruzione di Lucca, Pistoia e Valdinievole e per i comuni di Montale (PT) e Quarrata (PT) e nella formazione delle educatrici dei nidi privati del Comune di Prato (PO). E' autore dei libri “Orticoltura (eroica) urbana” e “L'orto delle Meraviglie” e curatore di “Evviva l’orto che ci fa sporcare – la biodiversità agraria delle Marche entra a scuola” edito dalla Regione Marche.

Nicoletta Caccia: esperta di orto-giardinaggio riabilitativo e didattico, progetta, sviluppa e conduce attività mirate alla socializzazione, al miglioramento dello stato psichico e fisico, al recupero di capacità o di abilità compromesse. Si dedica, in particolare, a progetti e ad attività all'interno delle scuole e in case famiglia con bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni. Collabora con scuole, enti e centri di formazione professionale in progetti di didattica ambientale e terapia orticolturale.

Iscrizioni: da perfezionare entro le ore 20:00 del 12/02/2018 mediante versamento anticipato della quota di iscrizione.

- Informazioni e iscrizioni: per richiedere informazioni, ricevere il programma didattico dettagliato o effettuare le preiscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo info@ortiscolastici.it

- Nota bene: il corso NON è accreditato per la carta / bonus docente.

venerdì 20 ottobre 2017

Evviva l'orto che ci fa sporcare!

«Evviva l’Orto che ci fa sporcare! - la Biodiversità agraria delle Marche entra a scuola» è una pubblicazione edita da ASSAM e Regione Marche nata per dotare tutte le scuole marchigiane di uno strumento guida per la realizzazione di esperienze di orticoltura didattica a scuola. La pubblicazione coniuga la libertà progettuale dei singoli istituti scolastici con un orientamento generale capace di costituire un vero e proprio format regionale. Durante la stesura una particolare attenzione è stata posta nel tentativo di orientare gli orti scolastici verso l’agricoltura biologica e la salvaguardia delle specie e varietà inserite nel Repertorio Regionale della Biodiversità Agraria. 

La pubblicazione è stata curata da Emilio Bertoncini e dal gruppo di lavoro "Orti scolastici e biodiversità agraria" di ASSAM e Regione Marche di cui fanno parte Ambra Micheletti, Mauda Moroni, Claudia Margaritelli, Stefano Battisti e Leornardo Valenti.

Il volume è scaricabile al seguente indirizzo: https://goo.gl/4oxgMw

venerdì 29 settembre 2017

Evviva l'orto che ci fa sporcare - la presentazione ufficiale

5 ottobre 2017 - Ad Ancona si presenta la nuova pubblicazione dedicata agli ORTI SCOLASTICI


Il gruppo tecnico "Orti scolastici e biodiversità agraria", l'ASSAM e il Servizio Politiche agroalimentari della Regione Marche invitano i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti referenti ed interessati a progetti di orticoltura scolastica di tutti gli Istituti della Regione Marche (scuole d’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, statali e paritarie, nonché Direzioni Didattiche) all'evento del 5 ottobre 2017 presso la Sala verde - Palazzo Leopardi - Regione Marche.

Nel corso della giornata, che avrà inizio alle ore 10, verranno presentati sia la pubblicazione «Evviva l’Orto che ci fa sporcare! - la Biodiversità agraria delle Marche entra a scuola», una guida per la progettazione degli orti scolastici verso l’agricoltura biologica e la salvaguardia delle specie e varietà inserite nel Repertorio Regionale della Biodiversità Agraria, sia il nuovo bando di concorsoregionale “ORTI SCOLASTICI EBIODIVERSITA’ AGRARIA - a.s.2017-2018”.

Nel corso dell’evento verrà consegnata copia della pubblicazione fino ad un massimo di 2 volumi per ogni plesso scolastico. Successivamente, il testo sarà reso disponibile attraverso il sito web di ASSAM www.assam.marche.it.

La pubblicazione è stata curata da Emilio Bertoncini e dal gruppo di lavoro"Orti scolastici e biodiversità agraria" di ASSAM e Regione Marche di cui fanno parte Ambra Micheletti, Mauda Moroni, Claudia Margaritelli, Stefano Battisti e Leornardo Valenti.


mercoledì 2 agosto 2017

Corso orti scolastici e giardini educativi - 30 settembre e 01 ottobre 2017

Torna, arricchito nei contenuti e da una nuova docente, il corso dedicato agli orti scolastici e ai giardini educativi. Altra novità rispetto al passato sarà la sede.

Si svolgerà nei giorni 30 settembre e 01 ottobre a Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno e a breve distanza da San Benedetto del Tronto, la nuova edizione del corso dedicato agli orti scolastici e ai giardini educativi.

Il corso si prefigge lo scopo di fornire competenze e conoscenze per avviare percorsi educativi e didattici facenti uso di spazi esterni in cui realizzare orti e giardini educativi.

Ecco le principali caratteristiche del corso:

  • Destinatari: insegnanti, educatori, operatori della didattica e dell'educazione ambientale e chiunque interessato, a vario titolo, alle tematiche descritte.
  • Durata: 16 ore in un week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio, nei giorni 30 settembre e 01 ottobre 2017.
  • Modalità: didattica frontale, momenti di discussione in plenaria, laboratorio manuale e visita a spazi ortivi.
  • Sede: l'intero corso si svolgerà presso il Centro di Educazione Ambientale "Oasi La Valle" posto in Via Piave, 58 a Spinetoli (Ascoli Piceno, a breve distanza da San Benedetto del Tronto)
  • Costi di partecipazione: € 195,00 (centonovantacinque/00) a persona (IVA inclusa). La quota comprende: partecipazione al corso, dispensa, documenti e materiali utili per il lavoro forniti su pen drive del partecipante (da portare in occasione del corso), n.1 copia del libro “L'orto delle Meraviglie” di Emilio Bertoncini (MdS editore). Sono esclusi dalla quota vitto, alloggio e quanto non specificamente menzionato. Al raggiungimento del numero minimo di iscritti sarà offerta un’iscrizione gratuita a due docenti di scuole di aree colpite dal terremoto. Il corso non è accreditato per la carta / bonus docente.
  • Iscrizioni: da perfezionare entro le ore 20:00 del 25/09/2017 mediante versamento anticipato della quota di iscrizione.
  •  I docenti:
    • Emilio Bertoncini: agronomo e guida ambientale, vincitore di una menzione speciale dell'Agricoltura Civica Award 2013. Collabora con la Regione Marche per il progetto Ortoincontro riguardante i temi degli orti urbani e scolastici. Coinvolto in vari progetti formativi ed educativi connessi all'orto e al giardino per le Conferenze Zonali dell'Istruzione di Lucca, Pistoia e Valdinievole e per i comuni di Montale (PT) e Quarrata (PT). E' autore dei libri “Orticoltura (eroica) urbana” e “L'orto delle Meraviglie”.
    • Nicoletta Caccia: esperta di orto-giardinaggio riabilitativo e didattico, progetta, sviluppa e conduce attività mirate alla socializzazione, al miglioramento dello stato psichico e fisico, al recupero di capacità o di abilità compromesse. Si dedica, in particolare, a progetti e ad attività all’interno delle scuole e in case famiglia con bambini e ragazzi dai 2 ai 18 anni. Collabora con scuole, enti e centri di formazione professionale in progetti di didattica ambientale e terapia orticolturale.
  • Il corso sarà attivato con un numero minimo di 15 iscritti.
  • Informazioni e iscrizioni: per richiedere informazioni, ricevere il programma didattico dettagliato o effettuare le preiscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo info@ortiscolastici.it
  • Patrocini concessi: "Con il patrocinio del Centro Studi Formazione Nazionale Lagap" - www.lagap.org




[NB. L'immagine in apertura si riferisce all'ultima edizione del corso svolta a Lucca]

venerdì 21 luglio 2017

Cosa succede all'orto scolastico in estate?

Il titolo di questo post è la più classica delle domande e ammette più risposte Proviamo a vederne alcune.

La prima, quella che spesso mette in difficoltà sul piano tecnico, è la seguente: l'orto scolastico in estate può non esistere. Se non ci sono le condizioni per la cura dell'orto (manca l'acqua, non si può entrare nella scuola, nessuno è disponibile), la cosa migliore è progettare un orto che preveda la raccolta di tutti gli ortaggi a fine anno scolastico e il riposo estivo. Patate, ravanelli, carote, lattughe, piselli, fave e altri ortaggi possono aiutarci in questo. Lo stesso vale per alcuni cereali che possono trovare il loro spazio nell'orto, come grano e orzo. L'importante è che l'orto nasca durante l'anno scolastico e non alla fine di quest'ultimo, in primavera, quando si cade facilmente nella tentazione di piantare ortaggi a ciclo primaverile - estivo. Nelle partenze tardive è meglio comporre una scacchiera di lattughe da raccogliere prima della fine dell'anno scolastico. Purtroppo, non sempre ci si riesce e lo spettacolo dell'orto che muore è l'antitesi educativa del progetto di orticoltura didattica. Questa risposta / ipotesi non va molto d'accordo con chi vive in montagna e trova nel periodo estivo l'unico momento in cui far crescere gli ortaggi.

Una seconda risposta è che l'orto può migrare dove qualcuno se ne potrà prendere cura. Questo è possibile quando si coltiva in contenitori facilmente spostabili. Una soluzione di questo tipo può richiedere una certa progettazione e di questa fa parte l'individuazione di chi è disponibile a portare "a casa" l'orto. Potrà trattarsi degli insegnanti o di altre figure interne alla scuola, ma anche delle famiglie e dei bambini.
In quest'ultimo caso si potrebbe pensare ad una pre-adozione di piccoli orti che i bambini seguiranno a casa durante l'estate. Gli orticelli realizzati in cassetta o altri piccoli contenitori possono nascere a scuola e poi vivere la loro estate a casa dei bambini. Al rientro a scuola potranno dare vita ad uno storytelling in cui racconto, disegni e fotografie rendono l'orto nuovamente condiviso all'interno della classe. Non sfugga il fatto che una soluzione di questo tipo coinvolge la famiglia sia in un "fatto della scuola", sia nelle gestione di un micro-orto, cioè il quel produrre cibo che potrebbe insegnare molte cose, dal senso della cura alla stagionalità degli ortaggi.

La terza risposta, capace di aprire molti scenari e riflessioni, è questa: "in estate si continua a curare l'orto scolastico". Perché questa accada sono necessarie alcune cose. Prima di tutto, il progetto dell'orto deve aver previsto gli ortaggi estivi. Non è cosa difficile, perché in primavera la tentazione di piantare pomodori, peperoni e melanzane è forte, così come quella di seminare mais e fagioli. La scuola deve disporre di un approvvigionamento idrico accessibile in estate e lo spazio dell'orto deve essere accessibile. Nella prima parte dell'estate non è improbabile che il personale ATA della scuola sia ancora al lavoro. In alcune scuole i bidelli sono in servizio anche nel mese di luglio, così come il personale di segreteria, e, se coinvolti nel progetto e compensati con la soddisfazione di qualche raccolto, possono dare un grande aiuto nel far sopravvivere l'orto. 

Se la scuola ospita attività estive o se l'orto è accessibile ad una scuola estiva o, ancora, se ci sono attività di ludoteca o spazio gioco, l'orto della scuola può diventare un supporto educativo proprio per queste realtà. L'orto continua a svolgere la propria finalità educativa, sebbene rimodulata su una nuova utenza. Inutile dire che questa possibilità costituisce un elemento di cui tener conto in fase progettuale, non solo per far sopravvivere l'orto, ma per valorizzarlo nelle proprie funzioni didattiche.

C'è almeno un'altra possibilità ed è quella che piace di più a chi sta scrivendo, cioè la partecipazione delle famiglie e degli stessi insegnanti alla manutenzione estiva. C'è, in particolare, un'esperienza marchigiana che può, è il caso di dirlo, "fare scuola". Si tratta della Scuola Primaria di Cesolo, nel comune di San Severino Marche (MC), nella quale le insegnanti coinvolte nel progetto hanno ottenuto l'autorizzazione del dirigente scolastico a recarsi a scuola in estate con i bambini e le famiglie. Allo scopo è stato creato un gruppo di Whatsapp attraverso il quale sono "convocati" gli incontri nell'orto. La risposta delle famiglie è stata, nel primo anno di attivazione, buona e l'orto in estate è stato uno spazio di convivialità, condivisione e, se vogliamo, di apprendimento non convenzionale. A questa situazione fortunata possono corrisponderne infinite altre, come quella che da quasi dieci anni va avanti nella Scuola dell'Infanzia di Nave, dove lo scrivente con la saltuaria collaborazione di altri genitori cura l'orto anche nottetempo. Anche questa è una soluzione per donare alla scuola un orto capace di rispondere alle finalità educative fin dal primo giorno di attività in settembre.

Esistono altre possibilità? Probabilmente sì e il bello consiste proprio nel fatto che ogni scuola può trovare la propria soluzione e dotarla di un senso educativo.

Prima di chiudere, una piccola nota tecnica: dare acqua alle piante è un'occasione di cura e scoperta e farlo manualmente sul piano educativo è molto più arricchente che dotarsi di un impianto di irrigazione, anche se questo può risultare infinitamente più comodo ed efficace sul piano agronomico.

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[Pezzo scritto da Emilio Bertoncini - www.emiliobertoncini.com - animatore di questo blog e dell'esperienza che fa capo al sito www.ortiscolastici.it]